BOLOGNA – Riportiamo un breve resoconto delle due celebrazioni ecumeniche che sono avvenute nelle a Casteldebole e a Porretta Terme, grazie all’intesa tra parrocchia cattolica e comunità rumena ortodossa.
Casteldebole
Domenica 22 gennaio 2023 a Casteldebole presso la Parrocchia dei Santi Giovanni Battista e Gemma Galgani, in Via Caduti di Casteldebole, 17 alle ore 12,15 si è tenuta una CELEBRAZIONE ECUMENICA condotta insieme dal parroco don Luciano Luppi e da Padre Vid Trandafir della Chiesa Ortodossa Rumena, rivolti verso il Fonte Battesimale, segno primo di unità.
Sulla traccia del testo ufficiale della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani e con la presenza di un folto gruppo di fedeli delle due Chiese, adulti, giovani e famiglie intere con i bambini, in un clima di fraterno affetto, molto coinvolgente, anche per l’apporto del coro parrocchiale.
È seguito poi un momento conviviale, offerto dalla comunità locale che ha cementato ancor più la conoscenza e la stima reciproca. Già le due comunità si frequentano da diverso tempo e si avverte un’amicizia rispettosa e integrata.
Alla Comunità Ortodossa Rumena di Bologna Ovest – Casalecchio, è affidata l’antica chiesa di Medola, divenuta Biserica Ortodoxă Bologna Vest (Chiesa S. Giovanni Battista) via Olmetola,7 – Casteldebole (BO) dedicata a San Luca. Sorge in aperta campagna. Edificata e rimaneggiata più volte, è aggregata alla casa canonica, ad un altro edificio di abitazione civile e al campanile. Ospita oggi gli apparati liturgici dedicati alla celebrazione di rito ortodosso.
Porretta Terme
Domenica 22 gennaio 2023, a Porretta Terme, in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani, si è tenuto un incontro di preghiera nella Chiesa Ortodossa “Santa Barbara” a cui hanno preso parte fedeli ortodossi e cattolici appartenenti alle comunità della zona Alto Reno Terme.
Padre Gheorghe Zavate, parrocco della Chiesa Ortodossa Romena di Porretta Terme, ha celebrato l’INNO AKATHISTOS ALLA MADRE DI DIO e Don Michele Veronesi, Vicario dell’Alta Valle del Reno, ha tenuto una meditazione biblica.
Oltre ai due sacerdoti di zona, Don Enrico Peri e Don Cristian Bisi, erano presenti professori, insegnanti e molte persone interessate al dialogo interreligioso.
L’ospitalità della comunità ortodossa è stata squisita; ci hanno accolti nella loro bella e ben curata Chiesa (tra Pistoia e Bologna è l’unica Chiesa ortodossa) con molto calore. Tanti i presenti nonostante il maltempo, arrivati anche da altre parrocchie del territorio. L’INNO AKATHISTOS ALLA MADRE DI DIO, in lingua italiana, ha permesso di cogliere meglio il suo forte significato ed è stato un segno tangibile di accoglienza verso i cattolici presenti.
L’evento si è chiuso con un rinfresco, preparato con molta cura, a base di dolci tipici romeni, durante il quale le persone hanno dialogato moltissimo e hanno manifestato la disponibilità di partecipare più spesso alle riunioni interreligiose ed alle attività culturali del territorio: un momento davvero prezioso che ha dato la possibilità di approfondire la conoscenza reciproca.
Proprio un bel clima di festa in famiglia. È il caso di dire che tutti sono usciti cambiati da questa esperienza, con la voglia di continuare un cammino assieme. Don Michele, che ha tenuto la meditazione sul brano della Bibbia scelto, ha fatto molte domande al Pope e a sua moglie.
Ermes e Adriana Ringon